Direttiva Dac 6 – Comunicazione Operazioni Transfrontaliere - Studio CJM

8 Novembre 2021

Circolare informativa n. 3/2021

Gentili Clienti,

            Con il decreto legislativo del 30 luglio 2020 n. 100, cui ha fatto seguito il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 17 novembre 2020, lo stato italiano ha dato attuazione alla Direttiva europea DAC 6; scopo della direttiva è quello di contrastare gli schemi di pianificazione fiscale aggressiva transnazionale, intesi quali operazioni tra due o più nazioni aventi lo scopo di:

  • promuovere meccanismi di evasione o di elusione delle imposte;
  • compromettere il funzionamento dello scambio automatico di informazioni sui conti finanziari;
  • compromettere l’identificazione delle persone fisiche titolari effettivi di asset o redditi schermati da strutture opache.

A tale scopo viene previsto un obbligo di comunicazione in capo all’intermediario promotore del meccanismo fiscale ed al contribuente interessato da tale meccanismo, da trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica.

A decorrere dall’anno 2021 la comunicazione delle operazioni dovrà essere effettuata entro trenta giorni dal giorno in cui il meccanismo transfrontaliero è messo a disposizione o viene attuato.

Con la circolare n. 2 del 10 febbraio 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti ufficiali in merito alle operazioni da comunicare, precisando che l’obbligo di comunicazione sorge al verificarsi delle seguenti condizioni:

  1. Transnazionalità del meccanismo;
  2. Sussistenza di un elemento distintivo previsto dal decreto legislativo;
  3. Presenza di una riduzione (anche potenziale) di imposta dovuta in un paese dell’Unione Europea o in uno stato terzo con il quale sono in vigore uno specifico accordo per lo scambio di informazioni;
  4. Presenza di un vantaggio fiscale principale realizzato da uno o più contribuenti residenti in Italia.

Qualora sussistano tali condizioni l’operazione deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate.

Con elementi distintivi si intendono le operazioni la cui presenza è un indice di rischio di elusione o evasione fiscale.

Il decreto legislativo individua cinque categorie di elementi distintivi oggetto di comunicazione: ….

Il contenuto completo della circolare è riservato ai clienti dello studio, per informazioni è possibile contattare lo studio al numero +39 035 212130.