Pos e registratori di cassa rigorosamente “a braccetto”

10 Novembre 2025

NOTIZIA FLASH N. 38/2025

——Con la pubblicazione del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 424470 prot. del 31 ottobre 2025 troverà concreta applicazione la disposizione, contenuta nell’art. 1, comma 74 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025), che si prefigge “la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico”.

——Detto in parole povere, il registratore di cassa e il Pos dovranno essere in grado di “dialogare” in modo che al corrispettivo memorizzato dal primo si ricolleghi in modo univoco il pagamento eseguito con il secondo.

——Non verranno richiesti adattamenti tecnici ai registratori di cassa, poiché il collegamento con il Pos verrà effettuato tramite un’apposita funzionalità web che verrà presto resa disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Nel concreto, il collegamento consisterà nella registrazione dell’abbinamento del dato identificativo univoco dello strumento di pagamento elettronico (Pos, ma anche App di pagamento, ecc.) con il dato identificativo univoco dello strumento di certificazione dei corrispettivi (registratore di cassa – RT).

——Non solo. Per agevolare l’attività di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria sarà richiesta anche la registrazione dell’indirizzo dell’unità locale presso la quale sarà in uso il Pos.

——Tutto ciò scatterà dal 1° gennaio 2026, ma con una distinzione:

  • chi, nel mese di gennaio 2026, avesse già attivato un Contratto di convenzionamento Pos potrà perfezionare il collegamento RT-Pos entro 45 giorni dall’attivazione della funzionalità web nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” → si tratta di attendere che tale attivazione venga comunicata con un apposito avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • chi, invece, attivasse il Contratto di convenzionamento Pos dopo il 31 gennaio 2026, avrà tempo dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità del Pos fino all’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese (ad esempio: Pos attivato a febbraio 2026 à abbinamento RT-Pos da perfezionare dal 6 al 30 aprile 2026).

——-La memorizzazione dei dati dei pagamenti elettronici è effettuata, mediante i registratori di cassa, al momento di effettuazione dell’operazione, riportando sul “documento commerciale” (lo scontrino) la forma di pagamento e il relativo ammontare. Questo richiederà ancor più attenzione, da parte dell’esercente, nel digitare correttamente in cassa, all’atto della vendita, la modalità di pagamento utilizzata dal cliente; si tratta, infatti, di un’informazione che costituirà oggetto di analisi e controllo grazie all’incrocio con i dati dei pagamenti elettronici ricevuti dall’Agenzia delle Entrate da parte dei prestatori di servizi di pagamento (banche, uffici postali, istituti di pagamento).

——E arriviamo, infine, alle note dolenti: le sanzioni; a partire dal 1° gennaio 2026:

  • la mancata memorizzazione o trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici (anche in caso di corretta liquidazione dell’IVA) è punita con una sanzione di 100,00 euro per ogni trasmissione mancata;
  • il mancato abbinamento tra registratore telematico e Pos sarà punito con una sanzione da 1.000,00 a 4.000,00 euro, con sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.