Sono operative le nuove comunicazioni per i bonus 4.0

1 Luglio 2025

NOTIZIA FLASH N. 27/2025

——Con la pubblicazione del decreto direttoriale del 16 giugno 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha reso definitivamente operativa la nuova procedura di accesso ai crediti d’imposta per gli investimenti in beni materiali 4.0 di cui all’art. 1, commi 445-448 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (la norma che ha introdotto un limite di spesa complessivo di 2,2 miliardi di euro).

——A partire dallo scorso 17 giugno 2025 è diventato dunque possibile compilare le comunicazioni in formato editabile sul portale del GSE, ma già il giorno successivo è stato comunicato l’esaurimento dei fondi disponibili! Nonostante ciò, ci sono alcune considerazioni da fare per essere ancora ottimisti.

——La data “spartiacque” da tenere ben presente è quella del 15 maggio 2025, giorno in cui è stato emanato il decreto direttoriale con il quale il MIMIT ha disciplinato le nuove regole relative alle comunicazioni richieste per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0 che verranno effettuati nel corso dell’anno solare 2025, ovvero fino al 30 giugno 2026 ma solo in caso di “prenotazione” (con ordine e versamento di un acconto almeno del 20%) entro il 31 dicembre 2025.

——Ricordiamo, preliminarmente, che la nuova procedura di accesso al bonus 4.0 prevede:

  • una “comunicazione preventiva”, finalizzata alla prenotazione del credito d’imposta, che deve indicare l’ammontare degli investimenti agevolati che si intendono effettuare e il credito d’imposta che si intende prenotare à essa determina l’ordine cronologico per la prenotazione delle risorse;
  • una “comunicazione di conferma di acconto”, da inviare nei 30 giorni successivi alla “comunicazione preventiva” per segnalare di aver versato acconti fino al 20% del costo dell’investimento à per investimenti in leasing non è richiesto l’acconto ma la “comunicazione di conferma” va inviata;
  • una “comunicazione di completamento”, da inviare al termine dell’investimento, contenente i dati definitivi dell’investimento (non superiori al preventivo).

——Coloro che alla data del 15 maggio 2025 avevano già presentato la “comunicazione preventiva” per investimenti da realizzare nel 2025 (lo avranno fatto utilizzando il vecchio modello), dovranno provvedere, entro il 17 luglio 2025, a ripresentare la comunicazione utilizzando la nuova modulistica à l’adempimento è richiesto per non perdere la “priorità temporale” acquisita col precedente invio.

——Per tutti gli altri (compresi coloro che hanno presentato la “comunicazione preventiva” tra il 16 maggio e il 16 giugno 2025, ovviamente ancora col vecchio modello), la procedura da osservare è quella della triplice comunicazione – sopra descritta – utilizzando la nuova modulistica compilabile sul portale del GSE, ma l’ordine di accesso al bonus fiscale sarà determinato dalla data di invio della “comunicazione preventiva”. A causa dell’esaurimento dei fondi, per essi non resta che confidare nell’esclusione di chi è davanti in graduatoria, ovvero nel rifinanziamento dell’agevolazione fiscale.

——La ricevuta rilasciata dal GSE darà immediata evidenza se il credito è stato “prenotato”, ovvero se vi sia una “indisponibilità di risorse”; l’utilizzo del credito è comunque rinviato a fine investimento.

——Per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta 4.0 riferito a investimenti del 2025 (e del primo semestre 2026 con ordine e acconto del 20% versati entro fine 2025) è stato istituito il codice-tributo “7077”, mentre per gli investimenti precedenti resta l’utilizzo del codice-tributo “6936”.