Con il Mod. F24 “arricchito” si può evitare il Mod. 770

24 Febbraio 2025

NOTIZIA FLASH N. 12/2025

——A partire dallo scorso 6 febbraio 2025 è diventato possibile integrare il Mod. F24 di alcuni dati aggiuntivi e, in tal modo, precostituirsi il titolo per evitare di trasmettere il Mod. 770. Precisiamo subito che siamo in presenza di una facoltà, e non di un obbligo.

——In particolare, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2025 (prot. n. 25978/2025), è stata data attuazione alle disposizioni contenute nell’art. 16 del D.lgs. 8 gennaio 2024, n. 1, finalizzate a semplificare la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta (Mod. 770).

——I soggetti destinatari della nuova disposizione sono i soggetti che:

  1. corrispondono esclusivamente compensi, sotto qualsiasi forma, che costituiscono per i percipienti redditi di lavoro dipendente o autonomo, ovvero a questi assimilati;
  2. sono obbligati a operare ritenute e trattenute alla fonte;
  3. effettuano il versamento delle suddette ritenute e trattenute presentando il F24 esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel);
  4. al 31 dicembre dell’anno precedente avevano un numero di dipendenti non superiore a cinque.

La procedura, per la verità, ha ben poco di “semplificato”. Essa richiede, infatti:

  • l’invio all’Agenzia delle Entrate, con periodicità mensile, del “Prospetto delle ritenute/trattenute operate” che riepiloga l’ammontare delle ritenute e trattenute operate, con l’indicazione del relativo codice tributo e del periodo di riferimento (come i quadri ST e SV del Mod. 770);
  • l’invio del Mod. F24 con l’indicazione dell’ammontare delle ritenute e trattenute versate, degli interessi versati unitamente alle ritenute e trattenute (in caso di ravvedimento), dei crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta utilizzati in compensazione, di ulteriori importi a debito da versare e importi a credito da compensare ivi comprese le sanzioni dovute in caso di ravvedimento, e del codice IBAN del proprio conto per autorizzare l’addebito del saldo positivo del Mod. F24.

——L’invio del prospetto e del Mod. F24 “integrato” sono effettuabili, a decorrere dallo scorso 6 febbraio 2025, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, direttamente dal sostituto d’imposta, oppure avvalendosi di un intermediario abilitato.

——Il Mod. F24 “integrato” è soggetto alle procedure di controllo vigenti per i versamenti unitari con compensazione, effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. In caso di scarto del Mod. F24, resta valida la comunicazione dei dati effettuata attraverso il “Prospetto delle ritenute/trattenute operate”, mentre il versamento delle ritenute e trattenute operate dovrà essere effettuato con separato Mod. F24 ordinario, se necessario avvalendosi dell’istituto del ravvedimento.

——Come anticipato, l’invio del “Prospetto delle ritenute/trattenute operate” sostituisce, a tutti gli effetti, l’obbligo dell’invio del Mod. 770. Quindi, ove non si adempia a tale nuova procedura, si resta obbligati all’invio della dichiarazione dei sostituti d’imposta con la solita scadenza.

——Per i mesi di gennaio e febbraio 2025 si potrà provvedere all’invio del “Prospetto delle ritenute/trattenute operate” entro il 30 aprile 2025; da marzo in poi la scadenza coincide con il versamento.

——Sarà vera semplificazione? Ai posteri l’ardua sentenza.